sabato 1 agosto 2015

2 AGOSTO 1980

Se non sbaglio era sabato quando alle ore 10,25 esplose quella bomba nera messa nella sala d'aspetto di seconda classe fra tanta gente che sarebbe voluta andare al mare in vacanza, da parenti o in altri posti.
Essendo appunto sabato non ne sentii il boato, perché abitavo lontano dalla stazione. Ma, dal lunedì al venerdì, lavoravo a pochi passi dalla stazione. 
Giusto un paio d'ore dopo quella detonazione andai a salutare un amico di mia madre senza sapere quel che gli fosse accaduto. Lo trovai al telefono, disperato, chiamando tutti gli ospedali di Bologna. Cercava suo figlio che si era trovato alla stazione giusto in quell'orario nero e assassino. Ricordo ancora quel giovane padre quando mi aprì la porta; com'era vestito e l'espressione dei suoi occhi.
Non considero corretto rivangare sui sentimenti e fare i nomi di quelle e altre persone, ma sì doveroso non dimenticarci di quell'accaduto le cui investigazioni e ricerche vennero subito deviate dai servizi segreti del nostro Stato. E, ancor più doveroso, far sì che tutti i bolognesi nel mondo, tutti gli emiliano romagnoli sulla terra e tutti gli italiani nati lontani dalle terre dei suoi nonni o genitori; vadano conoscendo una storia più completa dell'Italia (stragi fasciste, brigate rosse vere e strumentalizzate, il caso Moro, colpi di Stato preparati, ecc. ecc. ecc.) per conoscerla meglio.
Su youtube si possono trovare diverse cose con cui informarsi sul quel nero accaduto; se posso darti un consiglio inizia con questo: https://www.youtube.com/watch?v=wrSGGBZikh0
Se lo desideri, la nostra associazione ti può prestare uno o più DVD ricevuti dalla stessa Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980: http://www.stragi.it                                  Scritto da William Zanatta.